India Cautions About Deepfake Tech Risks, Highlights Stronger Regulation
India è consapevole dei crescenti rischi posti dalla tecnologia deepfake e si impegna a creare una regolamentazione più rigorosa per affrontare un problema in continua crescita. Durante un’interazione con i media, il ministro Ashwini Vaishnaw ha sottolineato la necessità di proteggere la società da questo danno, avviando un dialogo con l’industria per garantire un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale nel paese.
Contesto culturale e investimenti nell’IA
È stato evidenziato che i sistemi di intelligenza artificiale sviluppati in India tengono conto del contesto culturale del paese. I modelli linguistici e altri strumenti di intelligenza artificiale sono addestrati su dati indiani per garantire rilevanza, inclusività e sensibilità alle norme e pratiche locali.
Rafforzando l’importanza dell’autosufficienza nel percorso dell’IA in India, è stato dichiarato che il paese non desidera dipendere da altri per le proprie esigenze strategiche. Si prevede che nei prossimi due anni ci saranno oltre 200 miliardi di dollari di investimenti in tutto l’ecosistema dell’IA.
Costruzione di un ecosistema di IA affidabile
Un ecosistema di intelligenza artificiale affidabile attirerà investimenti e accelererà l’adozione. È stato sottolineato che la costruzione di un’infrastruttura robusta è un pilastro centrale della strategia dell’IA dell’India.
È stato condiviso il piano di creare una piattaforma simile a UPI per offrire una gamma di soluzioni di IA affidabili, disponibili per sviluppatori per casi d’uso specifici. Il governo sta spingendo per rendere l’IA accessibile, sicura e scalabile per sviluppatori e innovatori.
Regolamentazione per aziende tecnologiche globali
Si prevede che le aziende tecnologiche globali operino nel rispetto delle leggi e del contesto culturale indiano. È stata espressa l’aspettativa che marchi importanti rispettino il quadro giuridico del paese durante le loro operazioni.
La descrizione dell’intelligenza artificiale come la quinta rivoluzione industriale mette in risalto il suo potenziale trasformativo in vari settori. È stato ribadito che, grazie alla ricchezza di talenti ingegneristici e mentalità innovative, l’India è ben posizionata per guidare il movimento dell’IA.