Indagine dell’UE su Grok AI: Implicazioni per Big Tech

Indagine dell’UE su Grok AI: Implicazioni per la Conformità delle Big Tech

Il chatbot Grok AI, di proprietà di Elon Musk, è sotto indagine da parte della Commissione Europea per verificare se diffonda contenuti illegali, come immagini sessualizzate manipulate, nell’UE.

Panoramica dell’Indagine

La Commissione, che funge da esecutivo dell’Unione Europea, ha dichiarato che l’indagine esaminerà se X abbia valutato e mitigato adeguatamente i rischi associati alle funzionalità di Grok nei 27 paesi membri.

Possibili Conseguenze per X

Secondo un funzionario dell’UE, “le deepfake sessuali non consensuali di donne e bambini sono una forma di degrado violento e inaccettabile”. X ha fatto riferimento a una dichiarazione del 14 gennaio, in cui annunciava che xAI aveva limitato l’editing delle immagini per gli utenti di Grok e bloccato l’accesso a utenti in giurisdizioni dove era illegale generare immagini di persone in abbigliamento provocante.

La mossa della Commissione, nell’ambito della Legge sui Servizi Digitali (DSA), richiede alle Big Tech di fare di più per affrontare contenuti online illegali e dannosi. Le aziende rischiano multe fino al 6% del loro fatturato annuale globale per violazioni della DSA.

Sebbene i cambiamenti apportati da xAI siano stati accolti con favore, non risolvono tutte le problematiche e i rischi sistemici. La Commissione ha motivi per ritenere che X non abbia effettuato una valutazione ad hoc al momento del lancio delle funzionalità di Grok in Europa.

Rischi e Critiche

L’indagine potrebbe antagonizzare l’amministrazione attuale, poiché un’iniziativa dell’UE contro le Big Tech ha già suscitato critiche e minacce di dazi dagli Stati Uniti. “Con questa indagine, determineremo se X ha rispettato i suoi obblighi legali sotto la DSA”, ha affermato un funzionario dell’UE.

Recentemente, è stata estesa un’indagine su X, aperta a dicembre 2023, per stabilire se abbia adeguatamente valutato e mitigato tutti i rischi sistemici legati ai suoi sistemi di raccomandazione.

Le autorità europee hanno dichiarato che le immagini generate dall’IA di donne e bambini nudi condivise su X erano illecite e riprovevoli. In assenza di misure significative per modificare il servizio, X potrebbe affrontare misure provvisorie.

Inoltre, un ente di regolamentazione britannico ha avviato una propria indagine per verificare se X abbia rispettato i suoi obblighi secondo la Legge sulla Sicurezza Online del Regno Unito.

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