Il Regolamento UE sull’IA: Cosa Significa per le Organizzazioni del Regno Unito che Utilizzano o Forniscono Sistemi di IA?
Il Regolamento UE sull’IA (il Regolamento) è il primo quadro normativo completo al mondo per l’intelligenza artificiale, imponendo obblighi ampi a ogni fase della catena di fornitura dell’IA. Anche se è una legge dell’UE e non del Regno Unito, il Regolamento ha un significativo effetto extraterritoriale e le aziende britanniche dovranno procedere con cautela.
Ambito di Applicazione del Regolamento
Il campo di applicazione è ampio, estendendosi non solo agli sviluppatori e fornitori di sistemi di IA, ma anche alle imprese che utilizzano semplicemente sistemi di IA. Le normative sono già parzialmente in vigore, con l’entrata in vigore il 1° agosto 2024 e un’attuazione graduale fino ad agosto 2027.
Obblighi Imposti dal Regolamento
Il Regolamento adotta un approccio basato sul rischio, con obblighi generalmente collegati alla categorizzazione del rischio di un sistema di IA e alla posizione dell’organizzazione nella catena di fornitura. Ad esempio:
- Tutti i livelli di rischio: Alcuni obblighi si applicano a tutte le aziende in ambito, indipendentemente dal livello di rischio. Questo include un requisito per garantire che il personale sia sufficientemente “istruito sull’IA”.
- Rischio limitato: I sistemi a rischio limitato, come i chatbot, devono rispettare vari requisiti di trasparenza.
- Alto rischio: I sistemi ad alto rischio comportano obblighi più gravosi, come la sorveglianza delle prestazioni e la segnalazione degli incidenti.
- Rischio inaccettabile: I sistemi considerati di rischio “inaccettabile” sono soggetti a divieti assoluti.
Implicazioni per le Aziende del Regno Unito
Le aziende del Regno Unito potrebbero rientrare nel campo di applicazione del Regolamento se rendono disponibili sistemi di IA sul mercato dell’UE o se utilizzano sistemi di IA all’interno del Regno Unito i cui output vengono utilizzati nell’UE.
Penalità e Applicabilità
Le penalità per violazioni possono essere elevate, con sanzioni fino al 7% del fatturato globale o 35 milioni di euro per violazioni di sistemi a rischio inaccettabile. Tuttavia, l’applicabilità di alcuni requisiti potrebbe essere complessa, in particolare per le aziende che non hanno una presenza fisica nell’UE.
Conclusione
Le aziende britanniche devono quindi condurre revisioni interne per determinare se rientrano nel campo di applicazione del Regolamento e stabilire procedure per garantire la conformità, dato che il panorama normativo è in continua evoluzione.