Una Sfida per una Primavera Digitale: L’Influenza Fantasma dei Sistemi di Intelligenza Artificiale
In un’epoca digitale in rapido cambiamento, è fondamentale interrogarsi su come i diritti fondamentali e umani emergano e quali condizioni ne influenzino l’emergere. Questo articolo esplora un fenomeno sociale interessante: il senso di comfort o di resilienza che molte persone mostrano nei confronti delle applicazioni telefoniche, dei sistemi di intelligenza artificiale e degli strumenti decisionali algoritmici che elaborano dati personali e influenzano le opportunità di vita.
Un Nuovo Interrogativo
Questo comfort contrasta nettamente con le reazioni che abbiamo di fronte all’interferenza nel mondo fisico. Essere osservati da una persona o da una telecamera in uno spazio pubblico provoca generalmente disagio, mentre il monitoraggio e la profilazione attraverso sistemi digitali passano spesso inosservati. Ci si chiede: perché tolleriamo così facilmente l’interferenza digitale? Cosa rivela questa tolleranza sulle nostre aspettative e vulnerabilità in evoluzione riguardo ai diritti? E i framework esistenti sui diritti umani catturano adeguatamente la natura del potere nel regno digitale?
Si sostiene che non lo facciano. In particolare, si contesta che l’emergere dei diritti umani nell’ambiente digitale sia strutturalmente vincolato da quella che si definisce influenza fantasma delle tecnologie digitali.
Un’Analisi Arendtiana dei Diritti
Per affrontare queste questioni, si fa riferimento alla filosofia legale e politica di Hannah Arendt. Secondo Arendt, i diritti non sorgono dalla mera umanità né sono garantiti solo dal riconoscimento legale. Essi emergono nello spazio tra legge e illegalità, attraverso la capacità di agire in un ambito pubblico condiviso. I diritti, in questa ottica, non sono diritti statici ma risultati politici fondati sull’azione, sulla pluralità e sulla contestazione.
Caratteristiche delle Tecnologie Digitali
- Virtualità: I sistemi digitali sono intrinsecamente virtuali e non fisici. Le attività sociali e politiche in questi ambienti mancano della presenza tangibile che consente la resistenza e la responsabilità.
- Complessità: Molti sistemi di intelligenza artificiale funzionano come “scatole nere”, producendo risultati senza spiegazioni comprensibili. Questa complessità può ridurre l’agenzia umana a processi meccanicistici.
- Dinamismo: Le tecnologie digitali evolvono rapidamente, destabilizzando le categorie legali e rendendo le risposte normative reattive.
L’Influenza Fantasma
Queste caratteristiche rendono meno visibile la tensione tra libertà individuale e potere privato. L’influenza fantasma è una forma di potere che opera attraverso la virtualità, la complessità e la continua trasformazione. Essa opera nello spazio tra le aziende private che progettano tecnologie digitali e gli individui che le utilizzano.
Rafforzare le Condizioni per i Diritti
Se l’influenza fantasma indebolisce le condizioni socio-politiche per i diritti, come possono essere mitigate le sue conseguenze? La società civile gioca un ruolo cruciale, con ONG che documentano gli abusi legati all’IA. Inoltre, l’interpretazione giuridica rimane essenziale per adattare i diritti alle nuove realtà tecnologiche.
Conclusione: Verso una Primavera Digitale
Riflettere sull’influenza fantasma delle tecnologie digitali evidenzia la necessità di un’azione intenzionale e creativa per coltivare un ambiente digitale significativo in cui l’impegno critico possa fiorire. La partecipazione della società civile e l’interpretazione giuridica sensibile ai diritti possono aiutare a ripristinare le condizioni in cui i diritti possono emergere in modo significativo.