Il panorama dell’IA in Cina: una competizione aperta, non un piano centrale
Il racconto dominante sulla corsa all’IA in Cina la presenta come una competizione sostenuta dal governo verso le capacità di AGI, in diretta concorrenza con gli Stati Uniti. Tuttavia, l’analisi di oltre 6000 registrazioni di modelli di IA generativa depositati nel sistema di registrazione cinese rivela una storia diversa.
Dal 2023, tutti i modelli di IA destinati al pubblico devono essere registrati presso i regolatori prima del lancio, creando una finestra senza precedenti sull’ecosistema reale dell’IA in Cina. Il sistema di registrazione dell’IA cinese organizza più set di dati per tipo di servizio e preoccupazione normativa, come algoritmi di servizi informativi su internet e servizi di IA generativa. Questo articolo si concentra sui dataset relativi all’IA generativa e agli algoritmi di sintesi profonda, lasciando da parte dati riguardanti tecnologie non generative come gli algoritmi di raccomandazione.
Comprendere i dati
Il dataset dell’IA generativa traccia tutti i nuovi modelli di IA destinati al pubblico sviluppati in Cina, mostrando chi costruisce cosa, dove e quando. Cattura due tipi di attività: modelli in fase di sviluppo e modelli in fase di distribuzione. Insieme, questi dati rivelano sia il panorama dello sviluppo dei modelli sia la rapidità con cui i modelli raggiungono gli utenti.
Il dataset degli algoritmi di sintesi profonda cattura i servizi algoritmici specifici costruiti per generare contenuti, come testo, immagini, video e audio. Qui l’attenzione è rivolta ai principali sviluppatori di IA per mostrare dove si concentrano le capacità tecniche e le strategie commerciali dell’IA in Cina.
Leadership del settore privato e distribuzione accelerata
Non sorprende vedere un aumento del numero di modelli di IA in Cina. La distribuzione dei modelli esistenti è cresciuta costantemente dal 2023 al 2025, suggerendo un maggior numero di adozioni sul campo. Pur non osservando un aumento esponenziale nello sviluppo dei modelli di IA, è importante ricordare che il sistema non tiene conto degli aggiornamenti dei modelli, perciò lo sviluppo reale è molto più attivo di quanto registrato.
Analizzando sviluppatori e distributori di modelli di IA, si nota che le aziende private hanno dominato sia lo sviluppo che la distribuzione dal 2023, includendo nomi di spicco del settore IA e grandi aziende di altri settori. Questo dominio non mostra segni di inversione, anche se gli attori statali stanno diventando più attivi.
Il ruolo dello stato
Gli attori affiliati allo stato stanno diventando più visibili nel sistema di registrazione. Sebbene non competano principalmente per le capacità di frontiera, costruiscono infrastruttura e strati applicativi. Le aziende statali rappresentano i partecipanti governativi più attivi, in particolare i principali operatori di telecomunicazioni, che possiedono diversi modelli.
Oltre alle aziende statali, università e istituzioni di ricerca pubbliche depositano modelli. Alcune università e laboratori costruiscono IA generali, mentre molti altri sviluppano modelli verticali dedicati a settori specifici.
Modelli generali di IA non sono l’unica strada
Sviluppatori come DeepSeek e Moonshot hanno costruito modelli generali di grande ampiezza focalizzati sulla generazione di testo, ma questa rimane una posizione minoritaria tra gli sviluppatori di frontiera. La predominanza dei modelli LLM solo per testo nel discorso pubblico nasconde un mercato molto più diversificato.
Le grandi aziende tecnologiche adottano strategie più ampie, con depositi che coprono tecnologia generale, commercio e media. Questi attori possiedono almeno un deposito in strumenti di produttività aziendale. In generale, le loro registrazioni sembrano concentrate su applicazioni con valore commerciale immediato.
Concentrazione geografica: dove si intersecano politica e innovazione
Il pattern più sorprendente nei dati è geografico: cinque province rappresentano oltre l’80% di tutto lo sviluppo e la distribuzione dei modelli. È chiaro che alcune regioni sono diventate i centri dominanti dell’ecosistema IA in Cina.
Questa concentrazione non è casuale, ma allineata con le fondamenta economiche disuguali e le concentrazioni di talento in Cina. I governi locali in queste regioni stanno stabilendo programmi di sovvenzione espliciti per incoraggiare lo sviluppo e la distribuzione dell’IA.
Crescita decentralizzata e competizione interna guidata dal privato
Nel complesso, questi pattern suggeriscono che l’ecosistema IA in Cina funziona secondo una logica differente rispetto alla narrativa della “corsa all’IA tra Stati Uniti e Cina”. Lo sviluppo e la distribuzione rimangono guidati dal settore privato, con la partecipazione statale che integra le lacune infrastrutturali e applicative.
Inoltre, gli sviluppatori di frontiera perseguono strategie tecniche e commerciali diversificate, piuttosto che convergere su modelli LLM come strada verso l’AGI. L’ecosistema IA cinese è inoltre attivamente plasmato dalla competizione politica locale e dagli incentivi fiscali, creando disuguaglianze geografiche.
Ciò non significa che la Cina non stia costruendo potenti capacità IA, ma suggerisce che l’ecosistema si sta sviluppando in modo differente rispetto ai titoli riguardanti la “corsa all’IA”: meno centralizzato, più orientato al commerciale e modellato tanto dalla competizione politica regionale quanto dall’ambizione tecnologica centrale.