Il Segretario Generale dell’ONU discute il futuro della responsabilità nell’IA
Il Segretario Generale dell’ONU ha affrontato il tema dell’uso globale dell’intelligenza artificiale (IA) durante la quinta assemblea generale dell’Organizzazione per la Cooperazione Digitale (DCO).
Innovazione e Regolamentazione
Il Segretario ha discusso modi per incoraggiare l’innovazione e il progresso, mantenendo al contempo una supervisione e una regolamentazione attente dell’IA e di altre tecnologie digitali. Ha sottolineato: “In un periodo di frammentazione geopolitica, la cooperazione digitale è essenziale per il dialogo, la fiducia e la stabilità”.
Il Global Digital Compact
Il Global Digital Compact è un framework delle Nazioni Unite riguardante la cooperazione digitale e la governance dell’IA. Istituito nel 2024, il testo adottato mira a promuovere un futuro digitale “inclusivo, aperto, sostenibile, equo, sicuro e protetto per tutti”. Gli stati membri concordano di collaborare con il settore privato, la società civile e le organizzazioni internazionali per raggiungere gli obiettivi digitali delle Nazioni Unite.
Iniziative delle Nazioni Unite
Il Segretario ha promosso diverse iniziative delle Nazioni Unite volte a comprendere le “opportunità, i rischi e gli impatti” dell’IA. A luglio, le Nazioni Unite ospiteranno un “Dialogo Globale sulla Governance dell’IA”, creato nell’ambito del Global Digital Compact, che servirà come piattaforma cooperativa per gli stati membri e gli stakeholder per discutere i rischi e il futuro dell’uso e della sicurezza dell’IA.
Creazione del Panel Scientifico Internazionale
Ad agosto 2025, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha formato il Panel Scientifico Internazionale Indipendente sull’Intelligenza Artificiale attraverso la Risoluzione A/RES/79/325. Lo scopo di questo panel è seguire gli impegni delineati nel Global Digital Compact, concentrandosi sull’assicurare che l’IA venga utilizzata per colmare il divario nello sviluppo digitale tra le nazioni.
Conclusione
Fondata nel 2020, l’Organizzazione per la Cooperazione Digitale è un’organizzazione internazionale con 16 stati membri. La loro missione è promuovere un’economia digitale sostenibile e transfrontaliera.