La corsa congressuale di New York nel mezzo di una guerra civile nell’industria dell’IA
Investitori nell’intelligenza artificiale hanno versato oltre 1 milione di dollari in una primaria congressuale di New York per sconfiggere un legislatore statale democratico che ha guidato l’adozione di nuove regole per il settore. Tuttavia, la campagna del candidato sta ricevendo fondi da esperti di IA e lavoratori del settore tecnologico che supportano la regolamentazione governativa della tecnologia.
Un conflitto costoso
Questa battaglia rappresenta un conflitto interno significativo all’interno della Big Tech, che si svolge nel distretto di Manhattan. Potrebbe fungere da anteprima delle dinamiche politiche più ampie che stanno dividendo l’industria dell’IA e, forse, entrambi i partiti politici nei mesi a venire.
Le posizioni contrastanti
Come membro dell’Assemblea di New York, il candidato ha proposto una legge statale che stabilisce misure di sicurezza contro i rischi catastrofici legati all’IA. Questo ha spinto un PAC dell’industria dell’IA a scegliere il candidato come obiettivo principale da sconfiggere, lanciando una campagna pubblicitaria da 1 milione di dollari contro la sua candidatura.
Allo stesso tempo, il candidato raccoglie fondi da sostenitori della regolamentazione. Negli ultimi tre mesi del 2025, la sua campagna ha raccolto oltre 364.000 dollari da persone che lavorano nei principali laboratori di IA e circa 420.000 dollari da dipendenti di gruppi di sicurezza dell’IA.
Le dinamiche delle donazioni
Le donazioni provenienti da chi lavora in sicurezza dell’IA suggeriscono un ampio sostegno per una regolamentazione ragionevole della tecnologia. Si osserva che molti lavoratori nei laboratori di IA sono dalla parte di chi sostiene la regolamentazione, non dalla parte di chi cerca di evitare la supervisione.
Le donazioni al candidato rappresentano circa un terzo del totale raccolto dalla sua campagna, che è stata quasi 1 milione di dollari superiore a quella del suo più vicino sfidante.
Le reazioni del settore
Il PAC che si oppone al candidato è sostenuto da nomi prominenti dell’industria. Tuttavia, un ex rappresentante ha affermato che le donazioni a favore del candidato dimostrano che il “gioco politico intelligente” è quello di sostenere misure di sicurezza ragionevoli.
Le donazioni del candidato provengono anche da dipendenti di gruppi sostenuti da filantropi che finanziano gli sforzi di sicurezza dell’IA. Tra i donatori ci sono anche lavoratori di aziende che sono state attivamente coinvolte nella creazione di modelli di IA sicuri.
Implicazioni e conclusioni
Questa situazione sta creando un precedente per le future dinamiche politiche nell’industria dell’IA. Con un PAC che ha raccolto 125 milioni di dollari e altri milioni in arrivo da sostenitori della regolamentazione, il conflitto all’interno dell’industria dell’IA è destinato a intensificarsi.
Il panorama politico potrebbe continuare a evolversi, mostrando come le forze interne all’industria dell’IA potrebbero influenzare le elezioni e le politiche future.