Perché la Florida deve guidare sull’uso dell’IA per proteggere gli studenti
La Florida ha storicamente guidato la nazione nell’innovazione educativa. Non abbiamo paura di abbracciare nuove tecnologie, a patto che esse espandano il potenziale degli studenti, rafforzino l’apprendimento in aula e mitigano i danni prevedibili.
Ma con l’emergere dell’IA generativa che ridefinisce il modo in cui i nostri studenti apprendono, ricercano e persino formano relazioni, ci troviamo a un bivio: come bilanciare il nostro impegno per l’innovazione con la necessità di proteggere i giovani dai danni che esistono nell’ambiente digitale odierno?
La necessità di una strategia uniforme
Recentemente, le politiche federali hanno dominato questa conversazione. È fondamentale che la Florida si inserisca in questa apertura. Anche se lo stato deve rimanere competitivo a livello globale, tale competizione non può avvenire a spese della sicurezza dei bambini o dell’integrità delle scuole. Un approccio frammentato, dove la sicurezza di uno studente dipende dalla competenza tecnica di un distretto scolastico nel stabilire le proprie regole, è insostenibile.
La Florida ha bisogno di una strategia uniforme a livello statale per l’acquisto e l’uso degli strumenti di IA, e il tempo stringe. Adottare e implementare raccomandazioni politiche chiare garantirà la protezione degli studenti mentre fornisce agli educatori strumenti che possono migliorare i risultati in aula.
Priorità nella protezione dei dati degli studenti
La priorità deve essere la sicurezza dei dati degli studenti. Le linee guida statali dovrebbero vietare esplicitamente l’uso delle informazioni identificabili degli studenti per addestrare o migliorare i modelli di IA aziendali. Il profilo digitale di un bambino non dovrebbe diventare carburante per l’algoritmo di un’azienda.
È necessaria anche trasparenza da parte delle piattaforme di IA che operano nelle scuole. Le piattaforme devono mantenere registri verificabili delle interazioni con gli studenti e implementare misure di sicurezza per identificare errori di accuratezza, pregiudizi e rischi per la sicurezza. Qualsiasi strumento che interagisce direttamente con gli studenti deve includere meccanismi per segnalare usi impropri e consentire l’intervento degli adulti. I genitori devono anche essere informati se e in quale misura le piattaforme di IA generativa sono utilizzate nell’insegnamento o richieste per la partecipazione degli studenti.
Rischi dei chatbot IA umanizzati
Oltre agli strumenti in aula, la sfida più urgente è l’emergere di chatbot IA simili a esseri umani. Queste piattaforme consentono ai minori di interagire con intelligenze artificiali progettate per simulare emozioni e mantenere relazioni a lungo termine. Offrire un’illusione tra realtà e simulazione è pericoloso e può essere letale.
Questi bot possono incoraggiare l’isolamento o fornire consigli dannosi senza il giudizio di una persona reale o la supervisione parentale. I rischi posti dagli algoritmi dei social media non regolamentati per la salute mentale dei giovani sono ben documentati, e la Florida non dovrebbe aspettare una crisi simile coinvolgente i chatbot IA. Lo stato dovrebbe regolamentare rigorosamente l’accesso dei minori a queste piattaforme e richiedere etichette di avviso e divulgazione chiare per tutti gli utenti.
Conclusione
Stabilendo limiti a livello statale, richiedendo una formazione adeguata e limitando l’esposizione dei minori a chatbot IA umanizzati dannosi, la Florida può garantire che l’intelligenza artificiale serva gli studenti piuttosto che sfruttarli. Affrontare questa questione non solo proteggerà i bambini della Florida, ma servirà anche da modello per il resto della nazione.