Perché le Filippine potrebbero guidare—o perdere—la rivoluzione etica dell’IA
Negli ultimi vent’anni, è stato osservato come le decisioni di persone influenti plasmino milioni di vite. Oggi, si assiste a un cambiamento: gli algoritmi iniziano a prendere decisioni, operando più rapidamente e su scala più ampia, ma con molta meno responsabilità.
La domanda che suscita preoccupazione è: le Filippine contribuiranno a scrivere le regole di questo nuovo potere, o vivremo sotto regole scritte da altri?
Posizione delle Filippine nel dibattito globale sull’IA
Le Filippine sono già menzionate nelle discussioni globali sulla politica dell’IA, essendo definite “Paziente Zero” per la disinformazione digitale. Qui sono state perfezionate le tattiche di manipolazione dei social media che sono poi state esportate in tutto il mondo.
Questo status ha anche il suo lato positivo: il Paese ha sviluppato “anticorpi”. Avendo vissuto guerre informative durante le turbolenze politiche, ha acquisito esperienze preziose. Queste esperienze sono ora impiegate ai massimi livelli.
Innovatori locali e soluzioni AI
Un ecosistema di filippini sta sviluppando soluzioni di IA per affrontare problemi specifici del Paese. Alcuni esempi includono l’uso del Natural Language Processing per preservare lingue in via di estinzione e chatbot utilizzati durante la pandemia di COVID-19 che hanno dimostrato come l’IA possa servire le comunità.
Tuttavia, questi innovatori affrontano sfide significative, cercando di costruire soluzioni di livello mondiale con budget limitati, mentre competono con aziende sostenute da miliardi di dollari in capitale di rischio.
Regolamentazione e governance dell’IA
Le autorità stanno cercando di costruire framework di governance per l’IA prima che la tecnologia superi la loro comprensione. Ma come regolamentare qualcosa che non si conosce completamente? La risposta è che stanno cercando di capire come procedere mentre avanzano.
È necessaria una regolamentazione che assicuri la trasparenza obbligatoria. I sistemi di IA che prendono decisioni significative devono divulgare il loro funzionamento, i dati utilizzati e chi li controlla. Ma non dovrebbe esserci un potere governativo in grado di decidere cosa l’IA può o non può dire.
Il futuro delle Filippine nell’era dell’IA
Il Paese si trova a un bivio: un futuro in cui è solo un consumatore di IA, seguendo regole esterne, o un futuro in cui contribuisce attivamente alla creazione di tecnologie e scrittura di regole. Questo secondo percorso richiede investimenti a lungo termine e pazienza istituzionale.
Le Filippine hanno vantaggi inestimabili: una popolazione diversificata, esperienze nel combattere manipolazioni digitali e una diaspora che collega il Paese a centri tecnologici globali. Tuttavia, se non si creano percorsi di carriera e opportunità di ricerca qui, si continuerà a esportare i migliori talenti.
La rivoluzione dell’IA è già in corso. La scelta non è se partecipare, ma come farlo: come architetti o come inquilini. La decisione è fondamentale, e il tempo per agire è limitato.