Europa punta a inasprire le regole sull’IA e gli standard per i dati personali
Il Consiglio europeo ha proposto emendamenti all’AI Act, vietando gli strumenti di nudificazione e inasprendo le regole per il trattamento dei dati personali sensibili. Questa mossa rappresenta un passo chiave per semplificare la legislazione digitale del continente e migliorare le garanzie per i cittadini.
Proibizione di contenuti non consensuali
Funzionari del Consiglio hanno evidenziato il divieto dei sistemi di IA che generano contenuti sessuali non consensuali o materiale di abuso sessuale infantile. La misura si allinea con il divieto del Parlamento Europeo, mostrando un forte supporto per controlli più severi sull’IA a fronte delle preoccupazioni per gli abusi.
Contesto e reazioni
La proposta segue incidenti come quello del chatbot Grok che ha prodotto milioni di immagini intime non consensuali, suscitando una reazione globale e spingendo per un’inchiesta dell’UE sulla piattaforma di social media e le sue funzionalità di IA.
Regole per il trattamento dei dati sensibili
Altri emendamenti ripristinano regole rigorose per il trattamento dei dati sensibili per rilevare pregiudizi e richiedono ai fornitori di registrare i sistemi di IA ad alto rischio, anche se dichiarano esenzioni. Le negoziazioni tra il Consiglio e il Parlamento finalizzeranno le misure aggiornate dell’IA Act.
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