Esperti discutono l’etica della ricerca sull’IA
I ricercatori hanno discusso delle preoccupazioni etiche derivanti dall’ascesa dell’intelligenza artificiale generativa nel campo accademico e della ricerca durante un panel.
Raccomandazioni per i ricercatori
Il panel, composto da esperti, ha fornito raccomandazioni per i ricercatori, offrendo definizioni e opportunità per un uso etico dell’IA nella ricerca. È stato sottolineato che l’IA può complicare le pratiche di ricerca a causa della sua capacità di scrivere istantaneamente articoli di ricerca lunghi che “hallucinano” informazioni, riducendo la qualità del lavoro svolto dai gruppi di studiosi.
Pianificazione dell’uso dell’IA
È stato consigliato ai ricercatori di “fare un piano” quando lavorano con l’IA, comprendendo come funzionano gli strumenti, i termini di utilizzo e eventuali licenze coinvolte.
Implicazioni legali e questioni di proprietà intellettuale
È stato evidenziato che molti editori hanno problemi con gli strumenti di IA che raccolgono dati da pubblicazioni di proprietà privata, sollevando domande legali complesse riguardo a chi possiede la proprietà intellettuale e la ricerca pubblicata.
Utilizzo dell’IA nella ricerca con soggetti umani
Il panel ha anche trattato l’uso dell’IA nella ricerca con soggetti umani, definendo la ricerca umana come quella in cui un investigatore studia o analizza informazioni da un soggetto umano. È stato ribadito che il trattamento etico di una nuova tecnologia è molto complesso e incompleto.
Politiche universitarie sull’uso dell’IA
È stata evidenziata l’importanza di rispettare le politiche organizzative relative all’uso dell’IA, in particolare per quanto riguarda l’inserimento di informazioni sensibili in strumenti generativi di IA.
Conclusioni
L’IA ha impatti che vanno oltre il laboratorio di ricerca, inclusi il potenziale di interferire con il lavoro, la formazione e la sostituzione umana. È fondamentale che i ricercatori comprendano appieno le implicazioni etiche e legali dell’uso dell’IA nelle loro pratiche.