Microsoft: L’adozione degli agenti AI sta esplodendo prima dei controlli di sicurezza
Nuove ricerche rivelano che il dispiegamento di agenti AI autonomi nelle organizzazioni del Regno Unito è aumentato drasticamente nell’ultimo anno, portando con sé un’ondata di guadagni in produttività e una crescente sfida per la sicurezza.
Un aumento dell’adozione accompagnato da un aumento del rischio
Secondo lo studio, la percentuale delle organizzazioni nel Regno Unito che stanno attivamente implementando agenti AI è quasi triplicata in soli dodici mesi, passando dal 22% al 62%. Inoltre, il 68% si aspetta che gli agenti AI siano completamente integrati in tutta l’organizzazione entro i prossimi 12 mesi.
Tuttavia, con l’aumento del dispiegamento, emergono anche agenti non autorizzati, definiti “doppi agenti”, introdotti in ambienti aziendali senza la supervisione formale di IT o sicurezza, portando permessi eccessivi e insufficienti alla governance. L’84% dei leader senior ha segnalato questi agenti non autorizzati come un crescente rischio per la sicurezza.
Le sfide di sicurezza e conformità
Il 86% dei leader riconosce che gli agenti AI introducono sfide di sicurezza e conformità che i framework esistenti non erano progettati per gestire. L’85% crede che il dispiegamento stia avanzando più rapidamente di quanto i metodi di supervisione tradizionali possano supportare. L’80% è preoccupato per la complessità di gestire agenti su larga scala.
Nonostante queste preoccupazioni, il 87% dei leader è fiducioso che la propria organizzazione possa prevenire la creazione o l’uso non autorizzato di agenti AI.
Consigli per le aziende
Microsoft offre anche consigli su come affrontare questa crescente sfida. Il messaggio principale è che gli agenti AI devono essere trattati con la stessa attenzione riservata ad altre identità in un ambiente aziendale.
Applicare principi di zero trust agli agenti AI significa concedere accesso con il minimo privilegio, definire permessi chiari e garantire un’auditabilità completa delle attività degli agenti. Gli obiettivi includono mantenere la visibilità su dove operano gli agenti e integrarli in modo sicuro nei sistemi esistenti.
Conclusione
La ricerca riflette un modello più ampio che si intensificherà. Man mano che l’AI diventa più capace e più integrata nelle operazioni aziendali, le sfide di sicurezza introdotte cresceranno con essa. L’arrivo di agenti autonomi è improbabile che sia l’ultima volta che l’adozione della tecnologia supera i framework destinati a governarla.