Divieto Statale delle Leggi sull’IA: L’Ordine Esecutivo di Trump

Pre-emption by Executive Order: Nuove Misure sulla Legislazione Statale sull’IA

Il 11 dicembre 2025, è stato firmato un Ordine Esecutivo per stabilire un “Quadro Politico Nazionale per l’Intelligenza Artificiale”. Questo ordine rappresenta l’ultimo tentativo dell’Amministrazione di fermare e invertire la crescente legislazione statale sull’IA, che ha portato alla creazione di un mosaico di 50 diversi regimi normativi. L’Ordine aumenta le scommesse politiche riguardo alle leggi statali sull’IA e crea incertezze legate a contenziosi previsti, ma non rimuove immediatamente gli obblighi legali statali esistenti per le aziende che sviluppano o implementano IA.

Contesto

Esistono numerose leggi statali sull’IA che l’Ordine mira a limitare. Dopo l’emanazione della Legge sulla Protezione dei Consumatori in Relazione all’IA in Colorado nel 2024, molti altri stati, tra cui Texas e California, hanno approvato importanti statuti di governance dell’IA. L’Ordine riflette temi già presenti nel secondo mandato e si propone di limitare questa rete in espansione di leggi statali sull’IA. Nei giorni successivi al suo ritorno alla Casa Bianca, è stato revocato un Ordine Esecutivo del 2023 sull’IA emesso dal suo predecessore, stabilendo un obiettivo nazionale per l’IA.

Dettagli dell’Ordine

L’Ordine istruisce il Procuratore Generale degli Stati Uniti a creare un’unità di lavoro per il contenzioso sull’IA, per sfidare le leggi statali che non sono in linea con l’obiettivo di “sostenere e migliorare il dominio globale degli Stati Uniti nell’IA”. Inoltre, ordina al Segretario al Commercio di pubblicare una valutazione delle leggi statali esistenti, identificando quelle che confliggono con gli obiettivi dell’Ordine.

Le condizioni di finanziamento stabiliscono che gli stati con “leggi onerose sull’IA” non saranno idonei per finanziamenti federali. L’Ordine richiede anche alla Commissione Federale delle Comunicazioni di esplorare l’adozione di uno standard di reportistica e divulgazione federale per i modelli di IA, che potrebbe precludere le leggi statali. Si prevede che l’Ordine e le azioni legali anticipate riceveranno resistenza da parte degli stati, i quali potrebbero a loro volta contestare la legittimità dell’Ordine.

Implicazioni e Rischi

Questo Ordine rappresenta un approccio straordinario alla regolazione tecnologica statale. Tradizionalmente, gli stati agiscono come “laboratori” per sviluppare approcci legislativi, mentre il governo federale osserva queste evoluzioni. Tuttavia, l’Amministrazione sta ora sfidando direttamente le leggi statali sull’IA che potrebbero ostacolare il commercio interstatale o violare la libertà di parola.

Le leggi statali rimangono in vigore fino a quando non vengono invalidate o precluse. Alcune delle leggi statali più restrittive sull’IA entreranno in vigore nei prossimi mesi. Le aziende devono continuare a sviluppare le loro politiche sull’IA, tenendo presente l’emergere di nuove leggi e regolamenti statali.

Conclusione

L’Ordine sottolinea la necessità di un equilibrio tra le priorità federali e statali in materia di IA. Le aziende devono lavorare a stretto contatto con esperti legali per identificare casi d’uso ad alto rischio e adottare strategie che consentano di conformarsi alle leggi statali esistenti, evitando comportamenti che potrebbero attirare l’attenzione delle autorità federali.

More Insights

Responsabilità nell’Intelligenza Artificiale: Un Imperativo Ineludibile

Le aziende sono consapevoli della necessità di un'IA responsabile, ma molte la trattano come un pensiero secondario. È fondamentale integrare pratiche di dati affidabili sin dall'inizio per evitare...

Il nuovo modello di governance dell’IA contro il Shadow IT

Gli strumenti di intelligenza artificiale (IA) si stanno diffondendo rapidamente nei luoghi di lavoro, trasformando il modo in cui vengono svolti i compiti quotidiani. Le organizzazioni devono...

Piani dell’UE per un rinvio delle regole sull’IA

L'Unione Europea sta pianificando di ritardare l'applicazione delle normative sui rischi elevati nell'AI Act fino alla fine del 2027, per dare alle aziende più tempo per adattarsi. Questo cambiamento...

Resistenza e opportunità: il dibattito sul GAIN AI Act e le restrizioni all’export di Nvidia

La Casa Bianca si oppone al GAIN AI Act mentre si discute sulle restrizioni all'esportazione di chip AI di Nvidia verso la Cina. Questo dibattito mette in evidenza la crescente competizione politica...

Ritardi normativi e opportunità nel settore medtech europeo

Un panel di esperti ha sollevato preoccupazioni riguardo alla recente approvazione dell'AI Act dell'UE, affermando che rappresenta un onere significativo per i nuovi prodotti medtech e potrebbe...

Innovazione Etica: Accelerare il Futuro dell’AI

Le imprese stanno correndo per innovare con l'intelligenza artificiale, ma spesso senza le dovute garanzie. Quando privacy e conformità sono integrate nel processo di sviluppo tecnologico, le aziende...

Rischi nascosti dell’IA nella selezione del personale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i datori di lavoro reclutano e valutano i talenti, ma introduce anche significativi rischi legali sotto le leggi federali contro la...

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione australiana: opportunità e sfide

Il governo federale australiano potrebbe "esplorare" l'uso di programmi di intelligenza artificiale per redigere documenti sensibili del gabinetto, nonostante le preoccupazioni riguardo ai rischi di...

Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale: Innovare con Responsabilità

L'Unione Europea ha introdotto la Regolamentazione Europea sull'Intelligenza Artificiale, diventando la prima regione al mondo a stabilire regole chiare e vincolanti per lo sviluppo e l'uso dell'IA...