Il Consiglio Europeo include il divieto degli strumenti di nudificazione nella sua proposta di modifica della Legge sull’IA
Il Consiglio Europeo ha rilasciato venerdì la sua proposta per semplificare la storica Legge sull’IA del continente, aggiungendo un divieto per gli strumenti di nudificazione basati sull’IA e standard più severi per il trattamento di alcune categorie di dati personali.
Direzione Politica del Consiglio Europeo
Il Consiglio Europeo stabilisce la direzione politica generale per l’UE e le sue azioni sulla proposta rappresentano un passo significativo in quello che è stato un lungo sforzo per semplificare la Legge sull’IA, il quadro legislativo digitale dell’UE e altre norme che regolano le imprese.
La Commissione Europea aveva precedentemente proposto di prorogare fino a 16 mesi la data di entrata in vigore delle regole sui sistemi di IA ad alto rischio. Ha anche suggerito emendamenti alla Legge sull’IA che esenterebbero più piccole aziende da alcune delle regolazioni previste.
Nuove Proposte e Misure
Le numerose aggiunte apportate dal Consiglio Europeo venerdì dovranno ora essere definite in collaborazione con il Parlamento Europeo.
Il Consiglio ha dichiarato in un comunicato stampa di aver aggiunto una nuova disposizione nella Legge sull’IA “che vieta le pratiche di IA riguardanti la generazione di contenuti sessuali e intimi non consensuali o materiale di abuso sessuale infantile.”
Mercoledì, i membri del Parlamento Europeo hanno approvato un divieto simile nella loro proposta, suggerendo che il piano negoziato tra il Consiglio e il Parlamento includerà questa misura.
Contesto e Implicazioni
Gli sforzi dell’Europa sono giunti a seguito della generazione di milioni di immagini intime non consensuali da parte di un chatbot, che sono state condivise a livello mondiale a partire dalla fine di dicembre. A gennaio, la Commissione Europea ha annunciato un’indagine formale sulla piattaforma sociale coinvolta e la sua funzionalità contestata.
La proposta del Consiglio “restituisce lo standard di stretta necessità per il trattamento di categorie speciali di dati personali al fine di garantire la rilevazione e la correzione dei bias,” secondo il suo comunicato stampa.
Altre aggiunte alla proposta della Commissione Europea includono un mandato che ripristina una regola che richiede ai fornitori di registrare i sistemi di IA in un database dell’UE per i sistemi ad alto rischio se sostengono che le loro offerte dovrebbero essere esentate dalle regole per tali sistemi.