Legislatori dell’UE Sostengono Divieto delle App AI per la Creazione di Immagini Esplicite
Sviluppi Chiave nell’Atto sull’AI dell’UE e Divieto Proposto
Recentemente, importanti legislatori dell’UE hanno manifestato il loro sostegno a un divieto delle app di intelligenza artificiale che generano immagini sessualmente esplicite non autorizzate. Questo divieto è stato proposto nell’ambito dell’Atto sull’AI, le cui regole fondamentali sono state concordate due anni fa.
Contesto del Divieto Proposto
La proposta arriva a seguito di un voto di alcuni paesi dell’UE su un’iniziativa simile, in vista di discussioni tra i legislatori e i governi dell’UE sul piano della Commissione Europea che intendeva attenuare alcune parti dell’Atto sull’AI per non perdere terreno nella corsa tecnologica globale.
Prossimi Passi nella Legislazione
Il Parlamento Europeo si preparerà a votare sulla proposta del gruppo il 26 marzo. I legislatori e i governi dell’UE dovranno quindi risolvere le loro divergenze prima che le modifiche proposte possano essere attuate.
Reazioni e Preoccupazioni
Un legislatore ha affermato che la proposta di vietare le cosiddette app di nudificazione è ciò che i cittadini si aspettano dai co-legislatori. Recenti incidenti, come quelli legati a contenuti sessualmente espliciti generati da chatbot, hanno spinto governi e regolatori a intraprendere azioni più severe.
Tempistiche di Attuazione e Sistemi AI ad Alto Rischio
I legislatori hanno anche votato per ritardare alcune regole sui sistemi AI ad alto rischio fino al 2 dicembre dell’anno prossimo, affermando che gli standard chiave potrebbero non essere finalizzati entro il 2 agosto, creando incertezze per le aziende. Questo è in linea con la posizione dei paesi dell’UE.
Implementazione Frazionata dell’Atto sull’AI
L’Atto sull’AI sarà implementato in fasi, con l’obiettivo di garantire un approccio equilibrato e responsabile nell’uso dell’intelligenza artificiale.