Il mio viaggio dalla biologia marina alla pratica della governance dell’IA in uno studio legale globale
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) è passata rapidamente da parola d’ordine a realtà quotidiana nella pratica legale. Pochi studi legali hanno abbracciato questo cambiamento con tanta determinazione quanto un noto studio legale. Con il recente lancio di uno stage dedicato all’IA, lo studio ha costruito sia l’infrastruttura sia la mentalità necessarie per integrare l’IA nel lavoro legale in modo pratico e responsabile.
Un percorso non tradizionale
Un professionista ha iniziato la sua carriera come biologo marino, prima di servire come ufficiale di fanteria in un esercito, un’esperienza che ha acceso il suo interesse per il diritto e lo ha portato a riqualificarsi come avvocato. Dopo aver lavorato in diversi studi legali, ha co-fondato una società di ingegneria legale, che è stata successivamente acquisita da un noto studio legale nel 2019.
Strategia di governance dell’IA
La strategia dell’IA di questo studio legale si basa sulla tensione tra opportunità e responsabilità. Un pilastro centrale è la governance dell’IA, che aiuta le organizzazioni a garantire che l’uso dell’IA sia conforme ai requisiti legali e ai principi etici più ampi. Questo lavoro può comportare la stesura di politiche, la formazione sulla competenza in materia di IA e la consulenza su standard globali.
Formazione e sviluppo delle competenze
Internamente, lo studio ha creato un ambiente controllato in cui gli avvocati possono sperimentare strumenti di IA comprendendone i limiti. Un esempio è una piattaforma IA utilizzata da tutti i dipendenti, progettata specificamente per il lavoro dello studio. L’obiettivo è normalizzare l’uso dell’IA, rendendo i professionisti consapevoli dei rischi associati.
Lo stage di diritto dell’IA, previsto per accogliere il suo primo gruppo di studenti, è progettato per offrire un’esperienza pratica sull’uso dell’IA nella pratica legale, piuttosto che trattarla come un concetto teorico. Gli stagisti lavoreranno direttamente con strumenti di IA e affronteranno le sfide legali e commerciali dei clienti.
Implicazioni e rischi
Nonostante l’entusiasmo per l’IA, ci sono rischi da considerare. La rapida adozione di output generati dall’IA può erodere il pensiero critico degli avvocati. Ci sono preoccupazioni riguardo alla sostituzione di compiti individuali piuttosto che ruoli interi. Gli avvocati di successo saranno quelli che rimarranno adattabili e curiosi.
Conclusione
In un panorama in continua evoluzione, l’IA non deve essere ignorata o temuta. È importante essere critici e curiosi, continuando a praticare le competenze fondamentali che sottendono il lavoro legale, come la scrittura attenta e l’analisi rigorosa.