Crescita dell’Arsenale di Sorveglianza AI del DHS e Ignoranza delle Corti

Crescita dell’Arsenale di Sorveglianza AI del DHS di Fronte ai Tribunali

Recentemente, un giudice federale ha incluso un elenco di “96 ordini del tribunale che l’agenzia di immigrazione ha violato in 74 casi” in un’ordinanza riguardante un individuo detenuto. Questo elenco dovrebbe far riflettere chiunque, indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche, riguardo al rispetto della legge. L’agenzia ha probabilmente violato più ordini del tribunale nel gennaio 2026 di quanto alcune agenzie federali abbiano violato nella loro intera esistenza.

Tuttavia, mentre l’agenzia sfida l’autorità giudiziaria, sta anche acquisendo strumenti di sorveglianza sofisticati alimentati da tecnologie di intelligenza artificiale, implementandoli rapidamente nelle città americane. L’ultimo inventario rilasciato dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale rivela oltre 200 casi d’uso dell’AI, con un aumento di quasi il 40% rispetto all’ultima comunicazione. L’agenzia di immigrazione guida gran parte di questa crescita, aggiungendo nuovi strumenti per elaborare segnalazioni, rivedere dati dai social media e dispositivi mobili, e utilizzare il riconoscimento facciale per confermare le identità.

Un Arsenale AI in Espansione

Secondo un’analisi, il nuovo inventario rivela diverse applicazioni che hanno sollevato preoccupazioni tra gli esperti. Tra queste:

  • ELITE, uno strumento di Palantir, assiste gli agenti nell’estrarre informazioni da registri e mandati. Questo strumento crea una mappa con i potenziali obiettivi di espulsione, fornendo dossier sugli individui, inclusi punteggi di fiducia per gli indirizzi.
  • Mobile Fortify è un’applicazione di riconoscimento facciale e abbinamento delle impronte digitali che confronta le informazioni biometriche con i registri dell’agenzia. È stata utilizzata in operazioni di immigrazione, ma ha dimostrato di avere errori significativi.
  • Un set di strumenti per il processamento delle segnalazioni potenziato dall’AI utilizza modelli di linguaggio per esaminare e categorizzare le segnalazioni in arrivo, migliorando l’efficienza del lavoro.
  • Un Hurricane Score valuta la probabilità che i non cittadini non rispettino i requisiti di controllo, influenzando le decisioni operative.
  • Un’applicazione per l’analisi dei social media consente ricerche approfondite sui social, raccogliendo dati che possono essere utilizzati per identificare ulteriori informazioni derogatorie.

Implicazioni e Rischi

Almeno 23 applicazioni utilizzano forme di riconoscimento facciale. Alcune sono utili, come strumenti per verificare la validità delle foto caricate, mentre altre sono più invasive, setacciando immagini da internet per identificare persone.

Molti degli strumenti presentano preoccupazioni per i diritti civili e hanno il potenziale di perpetuare profili razziali e violazioni della privacy.

Le informazioni sull’uso delle tecnologie di sorveglianza da parte dell’agenzia suggeriscono che tali pratiche potrebbero dissuadere le persone dall’accedere a servizi essenziali, creando una situazione in cui la necessità di servizi fondamentali diventa una trappola per la sorveglianza.

Conclusione

Il futuro dell’utilizzo delle nuove tecnologie di sorveglianza da parte dell’agenzia e le loro implicazioni sulla costituzione degli Stati Uniti rimangono incerti. In un contesto di crescente violenza urbana, il supporto per abolire l’agenzia sta crescendo tra i cittadini. Le prossime settimane potrebbero portare a discussioni su riforme sostanziali, inclusa la limitazione delle capacità di sorveglianza dell’agenzia.

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