Cosa Dovrebbero Sapere i Datori di Lavoro sull’Ordine Esecutivo dell’IA del Presidente
Il 11 dicembre 2025, è stato firmato un ordine esecutivo intitolato “Assicurare un Quadro Normativo Nazionale per l’Intelligenza Artificiale”. Questo ordine si concentra sulle leggi statali riguardanti l’intelligenza artificiale e crea potenziali problemi di conformità che i datori di lavoro devono navigare con attenzione.
Aspetti Chiave dell’Ordine Esecutivo
Lo scopo dichiarato dell’ordine esecutivo è incoraggiare l’innovazione nell’IA, ridurre le barriere allo sviluppo, diminuire le incoerenze nella regolamentazione statale e affrontare le leggi considerate “incorporare pregiudizi ideologici nei modelli”. L’ordine creerà un Gruppo di Lavoro per le Controversie sull’IA, incaricato di contestare le leggi statali ritenute incoerenti con gli scopi dell’ordine. Attualmente, non è chiaro quali stati o quali leggi specifiche il Gruppo di Lavoro potrebbe contestare, generando incertezza rispetto alle normative esistenti potenzialmente coinvolte.
Leggi Statali Attuali sull’IA
Molti datori di lavoro utilizzano attualmente l’IA in vari aspetti del processo di assunzione, reclutamento e onboarding. In risposta a preoccupazioni relative a possibili discriminazioni nelle decisioni occupazionali basate sull’IA, diversi stati hanno promulgato leggi volte a ridurre tali rischi. Ad esempio, alcune normative richiedono alle aziende che utilizzano l’IA senza coinvolgimento umano nelle decisioni occupazionali di effettuare una valutazione del rischio, fornire un avviso preventivo e consentire diritti di opt-out.
Altri stati hanno adottato normative simili mirate all’uso dell’IA nel lavoro, creando un mosaico regolatorio che complica la conformità.
Cosa Devono Sapere i Datori di Lavoro
È importante notare che l’ordine esecutivo non invalida alcuna legge statale o locale sull’IA. Pertanto, a meno che un tribunale non blocchi una legge tramite ingiunzione o che il Congresso non approvi una legge federale che sostituisca le leggi statali o locali, tali normative rimangono applicabili.
Per ora, i datori di lavoro devono continuare a rispettare tutte le leggi statali e locali che regolano l’uso dell’IA nel lavoro. Tuttavia, vista la crescente adozione dell’IA nelle decisioni occupazionali e l’aumento delle normative corrispondenti, i datori di lavoro devono monitorare con attenzione l’evoluzione del quadro legale. Infine, qualsiasi azienda che usa l’IA per gestire il rapporto di lavoro dovrebbe consultare esperti legali esterni per garantirsi conformità con gli sviluppi normativi attuali e futuri.