La Corea del Sud pronta a superare l’UE nelle leggi sulla sicurezza dell’IA
La Corea del Sud ha promulgato le proprie leggi nazionali sull’IA mirate alla fiducia e alla sicurezza, diventando il secondo governo importante dopo l’UE a imporre misure ampie. Con l’UE che ora sta sospendendo alcune di queste restrizioni sotto pressione dall’amministrazione Trump, la Corea del Sud potrebbe emergere come leader globale nella regolamentazione della sicurezza dell’IA.
Sviluppo e misure attuate
Il paese ha anche intensificato lo sviluppo dei propri modelli nazionali mentre compete con l’Europa e i paesi del Golfo per il terzo posto tra le potenze globali dell’IA, dopo gli Stati Uniti e la Cina. Le leggi, approvate nel dicembre 2024, richiedono un controllo umano sull’IA ad “alto impatto”, inclusa la tecnologia che riguarda materiali nucleari, istruzione, acqua potabile e dispositivi medici.
Obblighi di trasparenza e sanzioni
I prodotti e i servizi che utilizzano tale IA ad “alto impatto” devono divulgarlo, e i media generati devono essere etichettati come tali per prevenire equivoci come contenuti creati dall’uomo. La politica delinea anche aree di investimento per il paese, inclusi incentivi per attrarre talenti stranieri. Le sanzioni non sono severe come quelle delle norme dell’UE; chi non etichetta i contenuti dell’IA in Corea del Sud potrebbe affrontare multe fino a 30 milioni di won (circa 20.000 dollari), mentre l’UE può imporre multe fino a 15 milioni di euro (circa 17,6 milioni di dollari) o fino al 3% del fatturato annuale di un’azienda per un reato simile.
Conclusione
Con queste nuove regolamentazioni, la Corea del Sud sta cercando di posizionarsi come un attore fondamentale nella sicurezza dell’IA a livello globale, affrontando le sfide e le opportunità che questa tecnologia innovativa presenta.