La Corea del Sud diventa il primo paese al mondo a approvare una legge sull’uso sicuro dell’IA
La Corea del Sud ha fatto la storia diventando il primo paese a promulgare una legge completa sull’uso sicuro dell’intelligenza artificiale, denominata “Legge di base sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale e sull’istituzione di una fondazione per la fiducia”.
Quadro normativo e responsabilità
Questo nuovo quadro normativo affronta la disinformazione e altre conseguenze pericolose legate all’intelligenza artificiale. La legge è entrata ufficialmente in vigore giovedì, secondo il Ministero della Scienza.
La legge richiede alle aziende e agli sviluppatori di IA di assumersi maggiori responsabilità nella lotta contro i deepfake e la disinformazione generata da questa tecnologia. Il governo ha ora il potere di imporre multe o avviare indagini in caso di violazioni.
Intelligenza artificiale ad alto rischio
La legge introduce anche il concetto di “IA ad alto rischio”, che si riferisce a modelli capaci di generare contenuti che potrebbero influenzare significativamente la vita o la sicurezza delle persone. Le aziende che utilizzano questi modelli devono avvisare gli utenti e garantire la sicurezza.
Tutti i contenuti generati dall’IA devono ora essere contrassegnati con un watermark, sebbene il Ministero della Scienza e della Tecnologia della Corea del Sud affermi che queste sono solo misure di sicurezza di base che le aziende possono adottare.
Obblighi per le aziende internazionali
Le aziende di IA internazionali con un fatturato annuale di 1 trilione di won e vendite interne di 10 miliardi di won, nonché almeno 1 milione di utenti giornalieri, devono nominare un rappresentante locale. Attualmente, solo alcune aziende soddisfano questi criteri. La mancata conformità potrebbe comportare multe fino a 30 milioni di won.
Promozione dell’industria dell’IA
La legge include anche misure per promuovere lo sviluppo dell’industria dell’intelligenza artificiale. Il Ministro della Scienza è tenuto a presentare un piano politico ogni tre anni.
Conclusioni
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione dell’IA e la protezione degli utenti, stabilendo un precedente per altre nazioni che potrebbero seguire l’esempio della Corea del Sud.