Nintex: ‘Reality Check’ 2026 per l’IA agentica aziendale
Nintex prevede un cambiamento nell’uso dell’IA agentica da parte delle organizzazioni nel 2026, con un maggiore controllo sulle spese, casi d’uso più chiari e requisiti di governance più rigorosi prima che i progetti superino la fase pilota.
Un approccio più selettivo
Il mercato ha attraversato un periodo di entusiasmo e sperimentazione. Si prevede un approccio più selettivo, guidato dalla richiesta di risultati misurabili a livello di singoli processi aziendali. L’IA agentica affronterà il suo primo reale “reality check”, momento in cui inizierà a maturare.
Riduzione dei finanziamenti per progetti speculativi
Le organizzazioni ridurranno i finanziamenti per il lavoro speculativo e si concentreranno su implementazioni più ristrette. Sarà comune scegliere un singolo caso d’uso, validarlo e solo allora espandere il lavoro, dimostrando risultati.
Cambiamenti nelle strategie di implementazione
Si assisterà a un cambiamento nelle strategie di distribuzione, con un focus su punti specifici nei flussi di lavoro dove si prendono decisioni e si possono misurare le performance. L’idea di applicare l’IA agentica in tutta l’organizzazione in un unico programma svanirà.
Controlli di governance
La visibilità nelle decisioni, nei costi operativi e nei punti in cui le persone possono intervenire diventerà un fattore cruciale per la scalabilità dell’IA agentica. Saranno richiesti audit trail, tracciamento delle decisioni e controlli di governance prima di approvare distribuzioni più ampie.
Conclusione
Si prevede che le organizzazioni continueranno a investire nell’IA agentica nel prossimo anno, ma i risultati verranno valutati in base alle prove fornite dai flussi di lavoro reali e alla preparazione della governance.