Navigare l’IA sul posto di lavoro quando le politiche federali e statali si scontrano
I legislatori a livello statale, federale e locale stanno affrontando la questione della legislazione che mira a comprendere o regolare l’uso dell’intelligenza artificiale nelle decisioni relative all’occupazione.
È importante che i datori di lavoro siano a conoscenza di due recenti iniziative: un disegno di legge bipartisan del Senato degli Stati Uniti che richiederebbe a determinate aziende di riferire regolarmente sulle decisioni del personale influenzate dall’IA, e un disegno di legge bipartisan nella Camera dei Rappresentanti che richiederebbe supervisione umana e divulgazione degli strumenti di IA utilizzati nelle decisioni occupazionali.
Queste proposte del Senato e della Camera dei Rappresentanti potrebbero confliggere con il recente ordine esecutivo della Casa Bianca che richiede un quadro nazionale per la regolamentazione dell’IA il meno gravoso possibile.
Il disegno di legge del Senato: Aggiornamenti trimestrali sull’impatto dell’IA sulla forza lavoro
Il 5 novembre, i senatori hanno introdotto il “AI-Related Job Impacts Clarity Act”, sottolineando la necessità di maggiore trasparenza su come l’IA influisce sulla forza lavoro.
Il disegno di legge del Senato richiederebbe alle entità interessate di presentare rapporti trimestrali al Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, identificando quanti dipendenti sono stati licenziati a causa della sostituzione o automazione dei loro ruoli da parte dell’IA, quanti dipendenti sono stati assunti grazie all’adozione dell’IA e quante posizioni sono state lasciate vacanti per ragioni sostanzialmente correlate alla sostituzione o automazione guidata dall’IA.
Il disegno di legge richiede anche la segnalazione di quanti dipendenti sono stati riqualificati a causa dell’IA, insieme ad ulteriori informazioni sugli impatti lavorativi relativi all’IA che il segretario del lavoro potrebbe richiedere.
Le entità pubblicamente scambiate e il governo federale sarebbero soggetti a tali divulgazioni, così come un universo di aziende non pubblicamente scambiate che dovrebbero essere definite da regolamenti che devono essere emessi entro 180 giorni dall’approvazione del disegno di legge.
Implicazioni per i datori di lavoro
Sebbene il disegno di legge del Senato possa essere lontano dall’approvazione, i datori di lavoro dovrebbero considerare se sono in grado di soddisfare gli obblighi di reporting previsti. Ciò include la determinazione di chi sia responsabile nel valutare se l’IA sta influenzando sostanzialmente le decisioni del personale.
È essenziale che i datori di lavoro possiedano sistemi interni in grado di monitorare se e come l’IA influisce sulle decisioni occupazionali. Una corretta documentazione sarà fondamentale per dimostrare la conformità.
Il disegno di legge della Camera: Supervisione umana e divulgazione degli strumenti di IA nell’occupazione
Un gruppo bipartisan ha introdotto un disegno di legge che regolerà più direttamente l’uso dell’IA, richiedendo la supervisione umana e la divulgazione agli impiegati.
Se approvato, il disegno di legge richiederebbe ai datori di lavoro di esaminare i loro strumenti di IA per problemi come la discriminazione, fornire supervisione umana indipendente e divulgare agli impiegati l’uso di strumenti di IA nelle decisioni occupazionali.
Leggi statali riguardanti l’IA
Numerose giurisdizioni, inclusi stati, hanno già approvato leggi relative all’impatto dell’IA sull’occupazione, limitando come e quando le aziende possono utilizzare l’IA nelle decisioni occupazionali.
Le leggi statali richiedono ai datori di lavoro di fornire determinate comunicazioni ai dipendenti o ai candidati riguardo all’uso dell’IA nelle decisioni di assunzione.
Conclusione
In un contesto di crescente attenzione verso l’IA nel mondo del lavoro, i datori di lavoro devono monitorare attentamente l’uso dell’IA e rimanere aggiornati sulle evoluzioni delle leggi federali e statali.