Chi governerà l’IA del futuro? Un’analisi su chi stabilirà le regole
Nel contesto dell’espansione rapida dell’intelligenza artificiale e del dibattito su come dovrebbe essere regolata, uno studio esamina una questione chiave: chi stabilisce le regole e attraverso quale infrastruttura.
Le iniziative tecnologiche e i modelli di governance
La ricerca analizza come alcune iniziative tecnologiche non solo forniscono servizi, ma promuovono anche modelli di governance basati su sistemi di identità digitale privata e dati biometrici. Un caso studio si concentra su un progetto che propone di verificare se un utente è umano attraverso la scansione dell’iride, in cambio di un certificato di identità digitale.
Lo studio esamina come tali iniziative collegano narrazioni sui rischi futuri, come bot, frodi e impersonificazione, con promesse di sicurezza e inclusione, facilitando così l’evoluzione di scenari speculativi in infrastrutture reali.
Impatti sulle istituzioni democratiche
Il dibattito sull’IA non è solo tecnologico, ma riguarda anche i futuri che queste tecnologie creano e chi le governerà. Progetti simili non offrono semplicemente uno strumento, ma propongono un modello di governance che può erodere la legittimità delle istituzioni democratiche, presentando un’alternativa privata.
Narrative sociotecniche
Viene introdotto il concetto di “finzioni sociotecniche” per descrivere queste narrazioni del futuro che, quando presentate come inevitabili, possono influenzare le decisioni sul design e sull’implementazione tecnologica, con conseguenze politiche.
Quando gli scenari futuri sono inquadrati come inevitabili, le decisioni tecniche con implicazioni politiche possono essere legittimate. L’analisi mostra come queste narrazioni contribuiscano a un progetto che rifiuta la democrazia, abbraccia l’individualismo fondamentale e sostiene che l’ingegneria e il libero mercato possono sostituire la politica nella risoluzione dei problemi sociali.
Conclusioni
Queste narrazioni guadagnano terreno quando:
- Presentano scenari futuri come inevitabili e urgenti.
- Rendono la tecnologia attraente attraverso il design.
- Scatenano emozioni come paura e speranza per generare supporto sociale, creando così l’illusione che queste tecnologie siano inevitabili.
- Normalizzano la nozione che le funzioni di identità e governance dipendono da sistemi privati.
Lo studio non valuta l’impatto empirico del progetto sugli utenti, ma offre strumenti per comprendere come alcuni immaginari del futuro possano plasmare l’infrastruttura digitale e il dibattito pubblico su identità, biometria e governance dell’IA.