Nuova Legge del Senato Bloccherà i Fondi Federali per l’Ordine Esecutivo AI di Trump
Il 7 gennaio 2025, i Democratici del Senato stanno intensificando gli sforzi per bloccare l’ordine esecutivo del Presidente Trump che limita la capacità degli stati di regolare l’intelligenza artificiale.
Il “States’ Right to Regulate AI Act”
Dieci senatori hanno unito le forze con il senatore Ed Markey per introdurre il “States’ Right to Regulate AI Act” il 17 dicembre. Questa legislazione è stata anche presentata come emendamento alla legislazione di appropriazione che il Senato prevede di considerare nei prossimi giorni.
Un senatore ha affermato che “l’ordine esecutivo illegittimo di Trump sull’AI rappresenta una minaccia diretta per i nostri bambini, i lavoratori, il nostro pianeta e le comunità emarginate”. Ha aggiunto che, mentre è fiducioso che i tribunali annulleranno questo abuso di potere, il Congresso ha la responsabilità di affermare la sua autorità legislativa e bloccare quest’ordine esecutivo.
Dettagli dell’Ordine Esecutivo di Trump
L’ordine esecutivo, emesso l’11 dicembre, rappresenta uno sforzo federale senza precedenti per centralizzare il controllo sulla regolamentazione statale dell’AI. Mobilita diversi enti federali per far rispettare la conformità.
Esso ordina al Segretario del Commercio di valutare le leggi statali esistenti sull’AI entro 90 giorni, segnalando quelle considerate “gravose” o in conflitto con il quadro nazionale e riferendo leggi problematiche al Task Force per il contenzioso sull’AI del Dipartimento di Giustizia.
Il nuovo task force, che l’ordine richiede al Procuratore Generale di istituire entro 30 giorni, ha come unica finalità quella di fare causa alle leggi statali sull’AI.
Inoltre, l’ordine richiede all’Amministratore dell’Amministrazione Nazionale delle Telecomunicazioni e dell’Informazione di condizionare l’accesso degli stati ai restanti fondi per l’Equità, Accesso e Distribuzione della Banda Larga sulla base delle leggi statali sull’AI considerate gravose per l’industria.
Implicazioni e Rischi
Oltre ai fondi per la Banda Larga, l’ordine richiede a tutti i dipartimenti e le agenzie esecutive di rivedere i loro programmi di sovvenzione discrezionali per verificare se i finanziamenti possano essere condizionati per costringere gli stati a astenersi dall’emanare regolamenti sull’AI.
L’ordine contiene inoltre istruzioni esplicite per la Commissione Federale delle Comunicazioni e la Commissione Federale del Commercio.
Il presupposto alla base dell’ordine di Trump è stato ampiamente impopolare nel Congresso. Un senatore aveva tentato in precedenza di includere il linguaggio dell’ordine in una legislazione di bilancio durante l’estate. Tuttavia, i senatori hanno votato 99-1 per rimuovere la disposizione, con repubblicani notevoli che si sono espressi contro di essa.
Conclusioni e Prossimi Passi
Oltre 1.000 progetti di legge sull’AI sono stati presentati nelle legislature statali l’anno scorso, con almeno 38 stati che hanno adottato circa 100 misure per regolare l’intelligenza artificiale nel 2025. Il senatore ha dichiarato che spingerà per un voto come parte di qualsiasi legislazione di appropriazione e invita i suoi colleghi a unirsi a lui nella difesa del diritto degli stati di regolare l’AI.
Il “States’ Right to Regulate AI Act” è co-sponsorizzato da diversi senatori.