Azioni Legali del Kentucky contro Character.AI

Azione di enforcement del Kentucky contro Character.AI

Il 8 gennaio 2026, il Procuratore Generale del Kentucky ha intentato una causa contro un’azienda proprietaria di un chatbot di intelligenza artificiale progettato per l’intrattenimento interattivo. La denuncia riguarda (1) atti e pratiche sleali, ingannevoli e pericolosi, (2) raccolta e sfruttamento ingiusti dei dati dei minori, (3) violazione della legge sulla protezione dei dati dei consumatori del Kentucky, (4) violazione delle protezioni di privacy statutarie e costituzionali del Kentucky, e (5) arricchimento ingiustificato.

Focus della denuncia

La denuncia si concentra sull’affermazione di atti e pratiche ingannevoli in relazione all’impatto del chatbot sui minori. Si sostiene che il chatbot abbia rappresentato falsamente di essere “sicuro, appropriato per l’età e moderato responsabilmente”, nonostante fosse a conoscenza di interazioni dannose e manipolative con i minori.

Allegazioni fattuali

Le seguenti allegazioni supportano queste affermazioni:

  • Il chatbot è progettato per simulare interazioni umane senza sufficienti rivelazioni agli utenti, incoraggiando legami emotivi tra gli utenti e i chatbot.
  • Non sono stati implementati metodi efficaci di verifica dell’età, e le verifiche attuali possono essere facilmente eluse.
  • Le interazioni inappropriate con i minori includevano discussioni su contenuti sessualmente espliciti, suicidio, disturbi alimentari e uso di droghe e alcol, senza adeguate protezioni.
  • Gli avvisi sui rischi di suicidio possono essere ignorati e le informazioni pericolose sono state fornite senza avvertimenti adeguati.

Strumenti di supervisione parentale

Gli strumenti per la supervisione parentale sono limitati e i minori possono eludere i controlli cambiando l’indirizzo email associato all’account. Anche se il chatbot non è progettato esclusivamente per i minori, presenta personaggi noti tra i bambini. Le statistiche dimostrano che una percentuale significativa degli utenti è giovane.

Raccomandazioni per gli operatori di chatbot

Per proteggersi da accuse simili, si raccomanda agli operatori di chatbot di implementare misure come:

  • Rivelazioni sufficienti che indichino chiaramente che il chatbot non è umano e non deve dichiararsi tale.
  • Protezioni che impediscano agli utenti minorenni di impegnarsi in discussioni inappropriate.
  • Strumenti di supervisione parentale che consentano ai genitori di limitare il tempo di interazione e ricevere avvisi se il bambino esprime pensieri suicidi.

Conclusioni

Queste misure aiuterebbero anche gli operatori di chatbot a conformarsi alle nuove leggi statali progettate per proteggere i minori che interagiscono con chatbot di intelligenza artificiale. Diversi stati stanno considerando legislazioni simili per garantire la sicurezza online dei minori.

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