Azerbaijan Propone Nuove Leggi per Criminalizzare i Deepfake Generati da AI e Contenuti Non Consensuali
L’Azerbaijan ha introdotto ampie modifiche legali mirate all’abuso dell’intelligenza artificiale, comprese nuove sanzioni penali per la creazione e distribuzione di contenuti deepfake senza consenso.
Modifiche Normative
La bozza di legge, presentata all’Assemblea Nazionale, propone cambiamenti al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e alle leggi che regolano la protezione delle informazioni e i media. Le riforme mirano a rispondere alle crescenti preoccupazioni sull’uso delle tecnologie AI per generare contenuti digitali ingannevoli o dannosi.
Sanzioni Penali
Sotto le modifiche proposte, le persone che creano o distribuiscono materiali fotografici, video o audio generati da AI utilizzando l’immagine o la voce di una persona senza consenso potrebbero affrontare multe, servizi sociali o pene detentive fino a tre anni. Sanzioni più severe, da tre a cinque anni di carcere, si applicheranno in casi aggravati, come reati che coinvolgono più vittime, gruppi coordinati o l’intento di danneggiare la reputazione di una persona.
Contenuto Pornografico Non Consensuale
La legislazione introduce anche un reato penale separato per la creazione o la diffusione di contenuti pornografici o sessualmente espliciti generati da AI senza consenso. I trasgressori potrebbero affrontare pene detentive che vanno da tre a sette anni.
Trasparenza nei Media Generati da AI
Oltre alle sanzioni penali, le riforme proposte includono nuovi requisiti di trasparenza per i media generati da AI. I contenuti creati utilizzando intelligenza artificiale devono essere chiaramente etichettati quando condivisi pubblicamente, assicurando che il pubblico possa distinguere tra materiale autentico e sintetico.
Obblighi per Piattaforme e Media
Le modifiche rafforzano anche le leggi esistenti sulle informazioni e sui media, vietando la pubblicazione di contenuti non consensuali generati da AI e rinforzando gli obblighi per piattaforme e organi di informazione di prevenire la loro diffusione.
Conclusione
Il governo ha dichiarato che i cambiamenti sono necessari per affrontare il rapido avanzamento delle tecnologie AI e il loro potenziale abuso, in particolare nella creazione di contenuti ingannevoli o dannosi. Le proposte riflettono una tendenza globale più ampia di governi che introducono regolamenti per combattere i deepfake e proteggere gli individui dalla manipolazione digitale. Se adottata, la legislazione posizionerebbe l’Azerbaijan tra i paesi che adottano un approccio legale più proattivo nella regolamentazione dei media generati da AI e nella salvaguardia dei diritti personali nell’era digitale.