Attenzione all’uso dell’IA: decisioni recenti della GAO come monito per i contestatori

Attenzione ai “Segni” dell’AI: Una Decisione Recente fornisce un Monito per i Contestatori

Che ci piaccia o no, l’intelligenza artificiale (AI) sta trasformando l’industria legale. Una recente decisione ha dedicato tre pagine a mettere in guardia sulle sanzioni che potrebbero essere imposte al contestatore e al suo legale per citazioni errate. Questo avviso arriva in un momento in cui molti seguono come le autorità governative gestiscono i contestatori e i legali che presentano documenti pieni di citazioni o argomenti legali generati dall’AI che non supportano la premessa allusiva. Tuttavia, questa decisione serve da promemoria che, sebbene l’AI possa essere uno strumento utile, può anche creare esposizioni professionali e legali serie quando utilizzata senza un’adeguata supervisione.

La Decisione

Un fornitore di servizi di manutenzione per strumenti chirurgici ha presentato un ricorso post-aggiudicazione, sostenendo che avrebbe dovuto essere informato direttamente dell’opportunità di competere, nonostante l’annuncio fosse stato pubblicato correttamente. Sebbene il ricorso sia stato respinto per mancanza di una base legale sufficiente, ciò che ha colpito l’attenzione è stata l’errata citazione di autorità legali inesistenti.

Le ultime tre pagine della decisione sono dedicate a ciò che è descritto come citazioni che “portano i segni” di autorità legali generate dall’AI. È stato notato che il contestatore apparentemente si è basato su un modello di linguaggio di grandi dimensioni o altra intelligenza artificiale, senza una verifica adeguata dei risultati generati. La deduzione è che il contestatore o il suo legale abbiano presentato argomenti supportati da autorità fabbricate dall’AI.

Rischi Chiave nell’Uso dell’AI per i Ricorsi

La professione legale sta integrando sempre più l’AI nella ricerca, redazione e analisi. Utilizzata responsabilmente, questa tecnologia può migliorare l’efficienza e ampliare l’accesso alle informazioni. Tuttavia, l’AI non è un sostituto del buon giudizio legale o del dovere di trasparenza verso il tribunale. Essa fornisce frequentemente informazioni false nella sua ricerca di generare risposte utili; pertanto i contestatori e gli avvocati non possono fare affidamento sui risultati dell’AI senza verificarne l’accuratezza.

La decisione non affronta direttamente se il contestatore o il suo legale abbiano utilizzato l’AI, ma l’analisi mostra tre rischi chiave:

  1. L’AI può generare citazioni “illusorie”: Modelli di linguaggio di grandi dimensioni possono produrre citazioni convincenti ma completamente fittizie. Senza un controllo umano su ogni citazione, gli errori possono infiltrarsi nei documenti.
  2. I tribunali stanno vigilando: I giudici e gli organi amministrativi stanno diventando più vigili riguardo ai documenti generati dall’AI. È possibile che, mentre ora si stanno dando avvertimenti severi, la pazienza delle autorità possa esaurirsi.
  3. I clienti possono sostenere le conseguenze: Le potenziali sanzioni per gli avvocati che citano allucinazioni dell’AI sono ampie, ma anche il contestatore subisce danni. Oltre al rischio di compromettere un ricorso che potrebbe avere successo, il danno reputazionale può permanere online.

Come Gestire l’AI con il Proprio Avvocato

I contestatori non devono temere l’AI, ma dovrebbero capire come il loro team legale la utilizza. Un’agenzia legale rispettabile sarà trasparente sui suoi processi e su come previene gli errori. Ecco alcune domande da considerare:

  • Utilizzate strumenti di AI nella ricerca legale o nella redazione?
  • Quali misure di sicurezza avete per garantire l’accuratezza?
  • Come verificate le citazioni, i fatti e le autorità legali generate dall’AI?
  • Avete politiche interne che governano l’uso dell’AI?

Questa decisione non è un’accusa all’AI, ma un promemoria che i contestatori e i loro avvocati devono utilizzare la tecnologia responsabilmente. Il tuo avvocato dovrebbe essere in grado di rispondere a queste domande, lasciandoti fiducioso che ogni contenuto generato dall’AI verrà verificato e che ci sarà un controllo umano in ogni fase della rappresentanza legale.

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