AI e ROI: Fiducia delle Aziende in Crescita, ma Mancanza di Governance

Nuovo Studio Rivela la Fiducia dei Leader C-Suite nel ROI dell’AI

Un recente studio ha messo in evidenza un paradosso tra i leader senior intervistati riguardo all’uso dell’intelligenza artificiale (AI) nelle imprese. Nonostante il 92% dei dirigenti C-suite esprima piena fiducia nell’impatto dell’AI, il 58,2% delle organizzazioni segnala una proprietà poco chiara come principale ostacolo alla misurazione delle performance dell’AI. Di conseguenza, il 62% non dispone di un inventario completo delle applicazioni in uso, rivelando un disallineamento tra la fiducia dei dirigenti e la realtà operativa.

La Realtà dell’AI

L’entusiasmo dei vertici aziendali è alimentato principalmente da esperimenti iniziali, ma l’adozione più ampia risulta frammentata e difficile da governare. Sebbene tre quarti dei leader aziendali si aspettino un ritorno sull’investimento (ROI) dall’AI entro sei mesi, quasi la metà ammette di non sapere chi la utilizzi o come. Inoltre, solo il 25% ha implementato programmi di governance dell’AI, dimostrando che l’ottimismo dei dirigenti supera la realtà operativa.

Lo studio ha rivelato che quasi l’80% degli intervistati utilizza l’AI, con una media di 23 strumenti AI per organizzazione. Tuttavia, i quadri di governance si concentrano principalmente sulle principali piattaforme di modelli linguistici, limitando la visibilità e introducendo rischi e valore non realizzato.

Dai Rischi al Vantaggio Strategico dell’AI

Lo studio identifica che le barriere principali all’adozione e alla scalabilità dell’AI sono di natura strutturale, non tecnica. La responsabilità poco chiara per la misurazione e la proprietà frammentata tra i team sono i principali ostacoli per trasformare l’entusiasmo in valore misurabile. Questa diffusione della responsabilità consente alle iniziative AI di espandersi o fallire senza una governance centralizzata, portando a metriche inconsistenti e investimenti duplicati.

Per affrontare queste sfide, è necessario stabilire una chiara proprietà dell’AI, idealmente guidata da dirigenti, per definire obiettivi e misurazioni sistemiche.

Conclusione

In un’era di grande entusiasmo per l’AI, è fondamentale che le organizzazioni sviluppino strutture di governance più solide per accompagnare l’adozione dell’AI. Solo così si potrà garantire che l’AI non diventi solo un costo strategico, ma un reale vantaggio competitivo.

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