Le AI nei tribunali penali – efficienza e limiti dell’automazione
In un intervento al Westminster Legal Policy Forum, è stata presentata l’idea di utilizzare l’IA come leva pratica per affrontare i ritardi nei tribunali penali. Tuttavia, è stato sottolineato che è necessario implementare rigorosi controlli, migliorare le capacità tecniche del sistema e preferire strumenti chiusi.
Contesto
Il relatore ha collegato due aspetti del dibattito sui tribunali penali: la scala dei ritardi e il ruolo dell’IA nell’affrontarli. Con un arretrato di casi che si avvicina a 80.000, i ritardi compromettono la fiducia dei vittimi e degli imputati, causando disimpegno dei testimoni e tentativi degli imputati di sfruttare il sistema.
È stato argomentato che il governo deve sfruttare ogni leva disponibile, inclusi riforme strutturali, investimenti nella capacità e un focus sull’efficienza in vari ambiti del sistema giudiziario. L’IA è vista come un abilitante che può essere applicato durante l’intero ciclo di vita di un caso.
Analisi dell’implementazione dell’IA
A. IA nelle fasi iniziali di un caso
L’IA può ridurre la burocrazia della polizia, supportare la preparazione delle prove e assistere nella redazione e costruzione dei dossier. Strumenti tecnologici possono supportare le decisioni e la divulgazione da parte della pubblica accusa, affrontando la sfida di gestire enormi quantità di dati.
B. Gestione digitale dei casi
Si suggerisce l’implementazione di un sistema di gestione dei casi digitale per facilitare la programmazione in tempo reale e migliorare la responsabilità nel rispetto delle direttive. L’automazione dovrebbe liberare il personale giudiziario da compiti che non possono essere svolti dalla tecnologia.
C. Processo in aula
Si propone una maggiore partecipazione remota, per ottimizzare il tempo in aula e ridurre i vincoli di trasporto. L’uso di trascrizioni e interpretazioni abilitate dall’IA è visto come un modo per migliorare l’efficienza e ridurre i ritardi.
D. Rischi e governance dell’IA
È stata evidenziata la necessità di una governance coordinata e di sistemi interoperabili. L’alfabetizzazione digitale riguardo all’IA è considerata un rischio operativo. Si raccomanda la creazione di un task force dedicato all’IA nel sistema giudiziario.
Conclusione
L’adozione dell’IA è vista come una soluzione pragmatica per alleviare la pressione operativa nei tribunali. Tuttavia, è fondamentale garantire che l’IA supporti la decisione legale e non la sostituisca. Senza una governance coordinata e competenze di base nell’IA, il sistema rischia di ripetere fallimenti tecnologici già vissuti.