AI e contratti: rischi e soluzioni

Introduzione

Il contratto per servizi basati sull’intelligenza artificiale (IA) richiede un’attenta considerazione di proprietà, riservatezza dei dati, responsabilità e adeguamento alle normative emergenti.

Analisi dei principali aspetti contrattuali

Proprietà dei risultati generati dall’IA

La normativa canadese sulla proprietà intellettuale richiede un creatore umano, lasciando incerta la titolarità dei risultati prodotti dall’IA. È consigliabile definire chiaramente le strutture di proprietà contrattuale per mitigare i rischi.

Confidenzialità dei dati

Le informazioni divulgate a modelli di IA pubblici possono diventare parte dei set di addestramento, rendendole vulnerabili a ricomparizioni. Anche per soluzioni aziendali, è fondamentale monitorare usi secondari dei dati, inclusi eventuali utilizzi per lo sviluppo del modello.

Protezione delle informazioni personali

Quando si trattano dati personali, è necessario includere protezioni contrattuali adeguate e condurre una valutazione d’impatto sulla privacy per garantire la conformità e prevenire perdite di dati verso fornitori terzi.

Indennizzi

Stanno aumentando gli indennizzi nei contratti con fornitori di modelli IA, spostando la responsabilità dal solo utente finale al fornitore. È importante verificare che l’indennizzo copra sia i risultati dell’IA sia le violazioni di proprietà intellettuale.

Regolamentazione futura

Con l’avvento di regolamentazioni specifiche sull’IA, i contratti dovrebbero includere clausole di future‑proofing per adattarsi a cambiamenti normativi, includendo meccanismi di uscita qualora i fornitori non possano conformarsi.

Responsabilità nei servizi professionali

Quando i professionisti utilizzano l’IA negli incarichi, i contratti devono allocare responsabilità per errori e allucinazioni dell’IA, prevedendo anche danni reputazionali o riduzioni di valore dei deliverable.

Modelli di IA sovrani

Si osserva una tendenza verso modelli di IA “sovrani”, controllati localmente e privi di dipendenze da infrastrutture estere, per rafforzare la sovranità digitale.

Agenti IA

L’uso di agenti IA solleva questioni su permessi, prevenzione della perdita di contesto e necessità di supervisione umana reale.

Allineamento a framework di rischio

Riferirsi a standard riconosciuti, come il Framework di Gestione del Rischio IA di NIST o la norma ISO/IEC 23894:2023, aiuta a dimostrare strategie di mitigazione difendibili prima dell’adozione dell’IA.

Conclusioni

Stabilire contratti solidi per l’IA significa gestire proprietà intellettuale, riservatezza, responsabilità e adeguarsi a normative in evoluzione. L’adozione di clausole flessibili, indennizzi equilibrati e l’allineamento a framework di rischio sono passi chiave per ridurre i rischi e sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale.

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