AGs Richiedono a xAI di Fare di Più per Fermare i Deepfake di Grok
Una coalizione bipartisan di 35 procuratori generali ha inviato una lettera a xAI, esortando l’azienda a intraprendere ulteriori misure per prevenire che il suo chatbot AI, Grok, generi e diffonda immagini intime non consensuali (NCII), inclusi contenuti che coinvolgono minori.
Richiesta di Azioni Specifiche
Nella lettera, la coalizione ha fatto riferimento a rapporti secondo cui Grok è stato utilizzato per “nudificare” persone reali e amplificare il contenuto risultante, sostenendo che le scelte di prodotto di xAI e il marketing hanno contribuito al problema.
Sebbene i procuratori generali abbiano riconosciuto gli sforzi recenti di mitigazione di xAI, hanno chiesto all’azienda di fornire informazioni specifiche su come intende (1) prevenire la produzione di NCII da parte di Grok, (2) rimuovere contenuti NCII esistenti, (3) sospendere e, dove appropriato, segnalare utenti responsabili, (4) fornire agli utenti controlli semplici per bloccare Grok dalla risposta o modifica dei loro contenuti e (5) garantire che le misure di sicurezza limitino l’output dannoso sulla piattaforma.
Indagini in Corso
È stato riportato in precedenza che un procuratore generale ha recentemente avviato un’indagine su xAI, e un altro ha emesso all’azienda una lettera di cessazione e desistenza per accuse simili.
Conclusione
Le richieste dei procuratori generali riflettono una crescente preoccupazione per l’uso irresponsabile della tecnologia AI e la necessità di garantire protezioni adeguate per gli utenti, in particolare per i più vulnerabili.