AI Omnibus: Necessità di un Accordo Veloce per Mantenere le Promesse di Semplificazione
Oggi, le Commissioni del Parlamento Europeo per le Libertà Civili e il Mercato Interno hanno adottato il loro mandato di negoziazione per l’AI Omnibus, la proposta della Commissione Europea per semplificare l’AI Act e prorogare le scadenze di conformità.
Questa adozione apre la strada a negoziati interistituzionali finali con il Consiglio entro la fine di questo mese. È fondamentale stabilire scadenze di attuazione realistiche per il successo dell’implementazione dell’AI Act. È stata accolta con favore l’allineamento dei co-legislatori nel rinviare l’applicazione delle normative sull’AI ad alto rischio fino a dicembre 2027 e agosto 2028, riflettendo i ritardi sistemici nella consegna delle specifiche tecniche necessarie per la conformità.
Richieste e Raccomandazioni
Si esorta i co-legislatori ad essere pragmatici, non solo mantenendo il periodo di grazia proposto dalla Commissione per la marcatura dell’AI generativa, ma estendendolo a un realistico periodo di 12 mesi. I negoziatori dell’UE dovrebbero affrontare anche i requisiti di etichettatura previsti dall’articolo 50(4). Senza un’estensione, questi obblighi ancora poco chiari – in attesa di un Codice di Condotta e delle linee guida dell’AI Office – genererebbero incoerenza e mancanza di chiarezza.
Conclusione
È il momento di realizzare le promesse di un panorama normativo più semplice. L’adozione di un periodo di grazia pragmatico di 12 mesi per i requisiti di marcatura e etichettatura dell’AI generativa è cruciale per dimostrare che l’UE valorizza l’innovazione rispetto alla burocrazia. Con scadenze ravvicinate e incertezze legali crescenti per le aziende, raggiungere un accordo tempestivo e significativo deve essere la massima priorità dei co-legislatori.