Direzione Politica per Accelerare l’Adozione dell’IA nelle Cure Cliniche
Il 23 dicembre 2025, il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha emesso una richiesta di informazioni (RFI) per raccogliere input su come accelerare l’adozione e l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) come parte delle cure cliniche, concentrandosi principalmente su regolamentazione, rimborso e ricerca e sviluppo.
Obiettivi della RFI
Il Dipartimento sta cercando l’opinione degli stakeholder sull’adozione e integrazione dell’IA nelle cure cliniche, affrontando in particolare i seguenti ambiti:
Regolamentazione
Si richiede feedback su come le attuali normative del Dipartimento impatterebbero l’uso dell’IA nelle cure cliniche e come formulare future regolamentazioni e politiche che siano comprensibili, prevedibili e affidabili.
Rimborso
Riconoscendo che il tradizionale modello di pagamento a pagamento per servizio può ostacolare l’innovazione economica, si esplorano riforme ai sistemi di pagamento che supportino l’adozione ragionevole dell’IA. In particolare, il Dipartimento desidera modernizzare i propri sistemi di pagamento e cerca feedback sulle modifiche politiche necessarie per garantire che l’obiettivo di promuovere accesso e affordability nell’uso clinico dell’IA non sia compromesso dai sistemi di pagamento legacy esistenti.
Ricerca e Sviluppo
Si stanno cercando prospettive sulla ricerca e sviluppo applicato all’IA per creare opportunità di mercato a lungo termine che migliorino i risultati sanitari.
Domande Mirate
Vengono posti quesiti specifici su vari argomenti, tra cui: i) barriere all’uso dell’IA nelle cure cliniche; ii) priorità per cambiamenti regolatori, politiche di pagamento e progettazione; iii) questioni legali e di implementazione innovative che devono essere affrontate; e iv) aree ad alto impatto per gli investimenti nella ricerca sull’IA.
Conclusione
Questa RFI rappresenta il primo importante sforzo per incorporare l’IA nelle cure cliniche e nel rimborso. Gli stakeholder che forniscono il proprio contributo ora possono aiutare a plasmare una risposta regolatoria più praticabile e favorevole all’industria. I commenti devono essere inviati entro il 23 febbraio 2026.