Riconoscimento facciale in Ungheria: una minaccia ai diritti civili
L’ultimo emendamento alla Legge sulla protezione dei bambini ungherese, il piano di Viktor Orbán di utilizzare sistemi di riconoscimento facciale contro i partecipanti agli eventi pride, costituisce una probabile violazione delle leggi europee sulla protezione dei dati e sull’IA. Il riconoscimento facciale, utilizzato come identificazione in tempo reale per consentire alla polizia di monitorare le aree pubbliche, è in linea di principio proibito dalla Legge sull’IA dell’UE.