L’autore, professore di amministrazione pubblica e politica pubblica presso l’Università della Virginia Occidentale, sostiene che una governance efficace dell’IA richiede un delicato equilibrio tra la promozione dell’innovazione tecnologica e l’implementazione di regolamenti preventivi a tutela dei diritti umani. Gli sviluppi recenti, come la Legge sull’Intelligenza Artificiale dell’Unione Europea, evidenziano la necessità critica di quadri di governance che bilancino l’innovazione con la protezione dei diritti fondamentali.