Decisione Storica: Le Conversazioni con l’IA Non Sono Protette da Privilegi Legali
Il 13 febbraio 2026, il giudice Jed S. Rakoff della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York ha stabilito che le comunicazioni con piattaforme di intelligenza artificiale generativa non sono protette dal privilegio avvocato-cliente. Questa decisione avverte gli utenti di strumenti AI di trattare qualsiasi informazione confidenziale come se fosse pubblica, poiché la condivisione di tali dati può annullare il privilegio legale.