Quando l’IA guida il voto degli azionisti, le aziende devono ripensare la governance
Una delle principali istituzioni finanziarie italiane ha deciso di non utilizzare più società di consulenza proxy esterne, affidandosi a un sistema interno di intelligenza artificiale per guidare il voto degli azionisti. Questo cambiamento rappresenta una svolta nella governance aziendale, dove le decisioni non sono più solo umane, ma mediate anche da macchine.